Para(disk)noyd!

A volte sono preso dallo sconforto al pensiero di avere di già ascoltato tutto quanto di bello la musica aveva da offrire e questo accade, ogni gennaio, da più di trent’anni. Ho il terrore che non ci sia più niente di bello da ascoltare, che le combinazioni infinite di quelle benedette dodici note (compresi i diesis e i bemolle), non siano poi tanto infinite e che alla fine ci si possa appiattire in un monotono ronzio di sottofondo. Mi chiedo per quanto tempo si potrà continuare a creare musica, se sia questo l’anno in cui tutto finirà, se ci sarà mai più qualcosa che mi potrà emozionare, esaltare, commuovere, darmi piacere… ed ogni anno, come per magia vengo sommerso e ricolmato di suoni, colori, emozioni, sensazioni che mi restituiscono la speranza e la vita.

Non so se un giorno la musica finirà, forse si, ma ho ancora un intero anno per godermi quello che gruppi e cantanti, noti, meno noti, emergenti, sconosciuti, ritornati, emarginati hanno da offrirmi e regalarmi, tanta musica e tanti dischi da scoprire, dischi da ascoltare, dischi dei quali innamorarmi, dischi per piangere, dischi per ballare, dischi per pensare, dischi per ricordare, dischi per sperare, dischi per guidare, dischi da programmare, dischi da condividere, dischi per respirare, dischi per sfogarmi, dischi per affrontare i momenti belli, dischi per camminare, dischi per cantare, dischi per affrontare i momenti brutti, dischi per sconfiggere la noia, dischi per addormentarmi, dischi per svegliarmi, dischi per gioire, dischi per urlare, dischi da far conoscere, dischi attraverso i quali poter parlare, comunicare quello che provo e tutto quello che realmente sono, che alla fine, riesco a trasmettere solamente con la musica.

Grazie a tutti quelli che mi hanno regalato musica, a tutti quelli che continueranno a farlo e a tutti quelli che condivideranno insieme a me le stesse emozioni.

I primi dischi del 2013 sono arrivati… e adesso posso davvero augurare a tutti un BUON ANNO!