Giovedì 7 Maggio 2020

All Dogs Go to Heaven – Gabe Lee
Drivin’ My Life Away – Eddie Rabbitt
Girl on a Plane – Jack Settle
I’ll Fly Away – Gillian Welch & Alison Krauss
Mornin’ Air – Rock Creek Jug Band
Skippin’ Through the Frost and Snow – Abby The Spoon Lady & The Tater Boys
The Last Moonshiner – Buddy Melton & Milan Miller
Honky Tonk Crowd – Braxton Keith
Coming Down the Mountain – Mipso

Mike Teardrop Trio – Till the Down

Il mercato del country e del rockabilly è ampiamente diffuso al nord dell’Europa (diciamo pure ovunque in europa tranne che nel sud del continente ed in Francia). L’etichetta svedese Enviken pubblica regolarmente album di rock & roll e rockabilly proprio come in questo caso: Till the Down degli svedesi Mike Teardrop Trio, composti da Mike Teardrop (voce, basso), Rasmus Andersson (voce, chitarra) e Henrik Ulander (batteria). 

Con uno slap-bass alla base del loro suono, grandi armonie con l’aggiunta di un pizzico di buona musica country, hanno dato origine ad un suono difficile da trovare in questo terzo millennio andando così a riempire un buco importante nel panorama musicale odierno.

Chiamano la loro musica countryfied rockabilly. 

Sul loro nuovo disco ritroviamo quel suono autentico degli anni ’50 già presente  in Hangin Around, (il loro album di debutto del 2017) semplice, accattivante e diretto, senza fronzoli integrando elementi propri della country music al rockabilly. 

Hanno scelto 9 canzoni di artisti classici degli anni ’50 e di band contemporanee come The Barnshakers, Di Maggio Bros e The Nu-Niles, unendo alla setlist 5 loro canzoni originali. Basta ascoltare il brano che apre il disco, Sad & Blue, che affronta il tema del cowboy solitario, per rendersi conto immediatamente di essere di fronte ad un perfetto mix di country e rockabilly.

Nel disco ci sono echi di Buddy Holly, The Blasters e BR5-49, il Country di Countrty Boy e Twenty-One, l’up-tempo di Good For Nothing, il rockabilly puro di That Extra Mile e For Rent, il mid-tempo di Two Timing Mama, le classiche Someone To Hold e Mr. Jukebox dove compare il piano di Stefan Nykvist. Il disco si concludere con l’honky-tonk di Till The Dawn. Questo più che un album è una enciclopedia di 70 anni di musica, di quella nata ai ridosso dei ’50 che si rivolge agli amanti sia del Rockabilly (quello originale) che del Country e che renderà sicuramente piacevole l’ascolto sia chi la musica ama ballarla sia a chi ama ascoltarla.

mercoledì 6 Maggio 2020

Honky Tonk On – Hayden Haddock
Four Strong Walls – Aliza Ford
Tween the Lines – The Family Sowell
If I Still Had You – HAM Rodeo 2020 Ham Rodeo – EP 0
Avery – Ruben Levi Rhodes
Lifeblood Sold – Western Centuries
Up in Heaven – Jason Ray Welsh
Back to Jail – Tyler Lance Walker Gill
Strength in Numbers – Luke Hendrickson

Martedì 5 Maggio 2020

Dance The Night Away – The Mavericks
La Pistola y el Corazón – Los Lobos
Adiós México – Texas Tornados
The Girls from Texas (feat. Ry Cooder) – Flaco Jimenez
El Pescador – Los Super Seven
Señorita – Los Lonely Boys
Por Mi Camino – The Iguanas
Cancion del Mariachi – Antonio Banderas & Los Lobos

Lunedì 4 Maggio 2020

Dixie Road – Doyle Lawson & Quicksilver
Diggin’ Up Bones – Randy Travis
The Old Home Place – J.D. Crowe & The New South
Coming Back for More – Jon Randall
Day Before Temptation – The SteelDrivers
Blackbirds – The Brothers Comatose
I Go Like the Raven – Dave Carter & Tracy Grammer
Catskill Stone – Bow Thayer
Poor Man’s Son – Bastard Sons of Johnny Cash

Sabato 2 Maggio 2020

In a Rut – Whitney Rose
Gaslighter – Dixie Chicks
Beer – HAM Rodeo
Lonesome Is Never Alone – Ruben Levi Rhodes
Oh Me Oh My – Chatham County Line
Tough as Nails – Craig Gerdes
We’re All Gonna Die – Dalton Domino Rain in the Rock – The Danberrys
If This Is Just a Game – Emily Nenni

Venerdì 1 Maggio 2020

John Henry – Blue Water Highway
The Ghost of John Henry – Long Haul Paul
John Henry – Willie Watson
John Henry was a Steel Drivin’ Man – Steve Earle & The Dukes
John Henry – The Gougers
The Death of John Henry – John Hartford
John Henry – The Westbound Rangers
John Henry – David Holt & Josh Goforth

Giovedì 30 Aprile 2020

Bring It – The Burrito Brothers
Mama & Daddy – Dallas Moore
Spokane – The Painted Horses
The Time Is Now – Billy Brandt and the Sugarees
If I Could – The Shootouts
Old Reasons – These Wild Plains
So Alive – Jonathan Wilson
George, Merle & Conway – David Bromberg Band
Dirt Poor – Aaron Burdett

Mercoledì 29 Aprile 2020

**PLAYLIST**
Don’t Leave Her Lonely – George Ducas
On the Road Again – Willie Nelson
All I Feel Is Good – Ridley Bent
The Way That I Wanted – Kind Country
Baby – The Cleverlys
The Good in Goodbye – The Nelson Brothers
First Time in My Life – The Golden Roses
Fins On a Cadillac – Lonesome Brothers
Teardrops on the Rocks – Kin Faux
Down In the Wildwood – Steve Thomas & The Time Machine

Ruben Levi Rhodes – Abbeville

Mia moglie dice sempre, ascolta musicisti che neanche i parenti più stretti sanno che fanno musica… beh Ruben Levi Rhodes (aka Ruben Rivera) è uno di quei casi dove davvero non sono riuscito a sapere nulla di lui se non che è un cantante originario della California meridionale, nella sua musica ha mescolato perfettamente lo spirito del Rock’n’Roll la con l’eredità del country e dell’Honky Tonk. Abbeville è il suo disco di esordio e porta con sé i suoni di un glorioso passato dove i “solo” e i riff della chitarra elettrica trovano il loro spazio. Sunday Song e White Line Flyin sono una doppietta iniziale che fa riconciliare con il mondo, una ballad mid-tempo la prima e un r’n’r incendiario la seconda. Lonesome Is Never Alone ci porta al confine del messico dove una languida steel guitar si mescola a ritmi associabili ai primi Los Lobos mentre Avery è una classica country ballad dove il fiddle e l’armonica si rincorrono attorcigliati dal piano e dall’immancabile steel. I temi del disco sono sviscerati in queste prime canzoni per trovare in Talkin Cannonball Blues un up-tempo che richiama molto il Dylan di The Basement Tapes. Jack of Diamonds è la canzone più lenta ed evocativa del disco. Country-Folk-Rock sono i tre ingredienti fondamentali di Abbeville, 14 canzoni da assaporare al caldo sole di questa primavera sognando viaggi, odori, sapori e panorami che questo disco ci regala in un momento dove i sogni si mescolano alla realtà e Abbeville è un’amaca dove possiamo liberamente lasciarci andare abbandonandoci e lasciandoci cullare ed abbracciare dalle emozioni che rilascia.